lunedì 15 dicembre 2008

I love me - parte seconda

Continuo il racconto iniziato sabato sera, quando ero depressa a guardare Sex and the city, e soprattutto continuo la mia disintossicazione da MR BIG. Peccato che questa disintossicazione mi porti ad abbuffarmi di una quantità esagerata di cibo... quindi tra poco smetterò di pensare a lui, ma anche gli uomini smetteranno di pensare a me da quanto sarò grassa! Scherzi a parte, la terapia va avanti e da venerdì non gli ho neanche mandato un sms...che brava vero? Piano piano anche lui sparirà da questo blog, come gli altri... vi dico la mia domenica da vera amante di me stessa: la mattina sono andata con le mie amiche all'IKEA perchè una di queste doveva comprare il letto. Io ero partita con le migliori intenzioni e volevo prendere alcuni accessori carini per la casa, invece con cosa sono tornata? con le "famose" polpette svedesi e una torta al cioccolato!!! sono proprio drogata vero? ma il bello viene dopo: ieri sera sono andata al Tocqueville a cena e mi sono ubriacata... non solo ero, così depressa e piena d'alcool che me ne sono andata a letto alle tre! incredibile vero? certo il mio comportamento di questi ultimi due giorni non è molto da "I love me", per questo sto cercando di rimediare e stasera rimarrò a casa e mangerò riso in bianco! Che ne dite? evviva la depressione...

sabato 13 dicembre 2008

I love me

Sabato sera... fuori piove e io mi sto rompendo, davanti alla tv. Ho appena visto gli ultimi due episodi di Sex and the city, e mi sono commossa quando BIG va a prendere Carrie a Parigi. C'è stata una cosa che mi ha colpito: è il momento in cui BIG va a New York e cerca Carrie che sta partendo per Parigi. Ho analizzato quella scena, e ho capito un po' di cose sugli uomini... Per esempio BIG cerca Carrie e da per scontato che lei sia lì ad aspettarlo (proprio come il mio). Poi Carrie lo accusa di intromettersi nella sua vita sempre quando lei sta per cominciare una relazione seria con un altro, e questo è tipico degli uomini. Ovviamente tutte queste analisi le faccio perchè è appena cominciato il mio programma di disintossicazione da MR BIG. Non l'ho ancora cercato e sono sempre più convinta di non farlo... qualcuno disse "quando ami veramente una cosa, lasciala andare via... solo se torna è veramente tua." è quello che farò nei prossimi giorni, poi quando metterò piede negli States tutto cambierà... è difficile. C'è una cosa di cui sono convinta: posso avere tutto quello che voglio, mi sento come in un giardino di frutta e posso cogliere ogni cosa. L'ho dimostrato a me stessa molte volte, accettando le attenzioni di personaggi famosi, ragazzi bellissimi e uomini intelligenti. Perchè perdersi dietro a chi non mi vuole?

Disintossicazione...

L'ultima volta che ho scritto in questo spazio ero in attesa di MR BIG, disperata ma forse più scocciata del suo comportamento... devo dire che se dovessi analizzarlo alla fine non è andata poi così male perchè lui è venuto! si per questa volta non sarà "fulminato" perchè ha mantenuto la promessa, ma la cosa non funziona più lo stesso... Io sono così consumata dall'attesa di lui che non posso più andare avanti, anche se non ho mai cercato una storia vera questa situazione mi logora, ma sapete perchè? perchè in attesa di MR BIG non posso fare programmi e quindi non sono padrona della mia vita! Purtroppo io sono una donna indipendente e non posso certo stare tutto il tempo a tessere la tela in attesa del mio Ulisse come faceva Penelope! per farvi capire vi racconto com'è andato il nostro incontro... Verso l'una e trenta del pomeriggio è arrivato dall'aeroporto, dopo avermi avvisato mentre era in taxi...dovete sapere che mentre lo aspettavo mi ero autoconvinta di non rispondere alle sue telefonate almeno per un paio di volte, tanto per tenerlo sul filo del rasoio... Sapete cosa è successo? mi ha chiamato con un altro numero, perchè aveva la batteria scarica!!! è incredibile in tanti mesi di relazione non lo aveva mai fatto, ma questa volta si vede che se lo sentiva... E io cretina ci sono caduta di nuovo! Così siamo andati a pranzo insieme e poi siamo venuti qua da me, e il resto potete immaginarlo... Purtroppo quest'uomo su di me ha un effetto devastante per questo ho deciso di scappare piuttosto che affrontare una rottura di persona. Tempo fa avevo letto un libro che si intitolava "Sono tossica di te", e raccontava la storia di una ragazza adolescente che perdeva la testa per il classico bullo, e vista la sua reazione i genitori pensavano che facesse uso di droghe... Oggi anche io mi sono sentita tossica di MR BIG, perchè lui mi ha detto che forse ci vedremo la prossima settimana, ma altrimenti non lo vedrò più fino al mio ritorno da New York! e lui non si è impegnato neanche un po' a trovare il tempo per stare un po' con me, mi ha infilato nei ritagli come se fossi una scocciatura qualsiasi... Però io non voglio più andare avanti e mi disintossicherò... cercherò di rispondergli il meno possibile, e non mi farò più sentire. Insomma farò un allontanamento graduale! Dovrete avere pazienza con me,uscire dal tunnel della droga è difficile ma i miei amici e Manhattan mi aiuteranno...buonanotte

venerdì 12 dicembre 2008

Non gioco più, me ne vado...

Vorrei avere la forza di mettere in pratica le parole della straordinaria Mina, ma purtroppo non ho le palle a sufficienza per farlo... Non sono così forte in realtà, e inoltre sto attraversando un periodo un po' difficile anche dal lato lavorativo, quindi non so prendere decisioni drastiche... a cosa si riferisce tutto questo? non è molto difficile da indovinare, ovviamente a MR BIG. Come promesso mercoledì sera è arrivato, dolce e carino come sempre, un uomo da manuale... ma in realtà sotto sotto nasconde è un grandissimo str...zo! Come al solito abbiamo trascorso la notte in albergo, e già qua io ero di pessimo umore perchè questa situazione mi sta stretta, mi sento una puttana e lo dico senza mezzi termini! Poi la mattina dopo lui è partito prestissimo per Londra e mi ha lasciato in hotel (e qui il mio ruolo di puttana si è fatto più concreto). Quando sono tornata a casa ho ricevuto la sua chiamata da Londra dove mi diceva che oggi sarebbe tornato a Milano e sarebbe passato da me! "Te lo prometto" mi ha detto, e io anche se non credo nell'esistenza di un essere superiore vorrei tanto che si manifestasse e fulminasse tutti gli uomini che fanno le promesse tanto perchè hanno la bocca (comprese le promesse di matrimonio!). Morale: la mattinata è passata e di lui neanche l'ombra... ha il telefono spento e non mi ha avvisato. La mia reazione, oltre a scrivere queste righe è: basta, non gioco più me ne vado! Ci sono alcune cose che devono cambiare nella mia vita, soprattutto in vista del nuovo anno. La prima è che devo mettermi in testa che gli uomini sono tutti bugiardi, quindi il mio modo cinico di trattare MR BIG nella fase iniziale era quello giusto. Ma visto che non ha senso portare avanti un rapporto facendosi violenza per non esprimere i sentimenti è bene non iniziare nessun rapporto!!! La seconda cosa che devo fare è chiudere questa storia, magari approfittando della pausa natalizia dove io andrò negli Stati Uniti, e quindi come dice il proverbio "lontano dagli occhi, lontano dal cuore...". Ora arriva il problema vero: ce la farò a chiudere con MR BIG quando mi telefonerà? spero tanto di si... forse è meglio che cominci il training autogeno, perchè la chiamata potrebbe arrivare tra poco!

lunedì 8 dicembre 2008

Sant'Ambrogio

Durante questo week end tutta Milano ha approfittato delle festività per lasciare la città. In un certo senso l'ho fatto anche io, anche se non me la sono sentita di abbandonare Milano per tre giorni! ma prima di raccontarvi cosa ho fatto voglio fare un passo indietro a giovedì... Ci sono state novità interessanti che mi riguardano, solo che non ne ho parlato subito perchè avevo bisogno di metabolizzare la cosa. Dovete sapere che nell'ultima settimana ho avuto un intenso scambio di messaggi con una mia vecchia conoscenza, un campione sportivo molto famoso che chiamerò PILOTA (e non specifico di quale disciplina!!!). Conosco questa persona da più di dieci anni e tra di noi c'è sempre stata un'intesa particolare, anche se per un motivo o per un altro non abbiamo mai avuto una relazione. Ovviamente ho ancora contatti con lui per motivi di lavoro, anche se non sono frequenti. Non so per quale strana ragione (probabilmente sprigiono ormoni impazziti da tutti i pori!!!), in questi giorni i nostri contatti sono stati più frequenti fino a quando giovedì scorso abbiamo deciso di uscire. Non vi descriverò la serata nei dettagli, anche perchè non ci vuole molto a intuire il finale: ci sono andata a letto. E' stato tutto molto bello, era una cosa che doveva succedere da molto tempo e quindi non mi è dispiaciuto... ma che fine ha fatto MR BIG in tutto questo? bella domanda, è la stessa che mi sono posta io alle due di notte quando ho lasciato il PILOTA! Per qualche strano meccanismo che avviene nella testa delle donne che hanno una relazione (se tale si può definire) io mi sono sentita in colpa! ebbene si, anche la qui presente supercinica ha ceduto, nonostante il mio BIG fosse sparito da due giorni! Morale della favola: dopo dieci anni di attesa del PILOTA non mi sono neanche goduta la scopata per colpa di quello stronzo di MR BIG! valeva la pena? Forse si, perchè venerdì sera mi ha chiamato e mi ha fatto una telefonata dolcissima, anche se io per la depressione mi ero ubriacata con la mia AMICA! Per Sant'Ambrogio sapete che cosa ho fatto? sono andata sul lago, dove abita LUI (quello dell'anno scorso, vi ricordate?) e l'ho anche visto. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, e anche di gente nel mio letto!!! Non mi ha fatto un effetto stravolgente rivederlo, però LUI è una persona che ha contato molto per me, questa è la sensazione che ho avuto. Di nuovo: e MR BIG? che ne so! è sparito ancora... ma so che non sarà per molto!

venerdì 5 dicembre 2008

Sex in Milano

Un po' di tempo fa qualcuno mi ha accusato di scimmiottare il telefilm "Sex and the city"... In effetti mi è capitato di prendere ispirazione da questo fenomeno cult che ha segnato una generazione, ma i fatti che io racconto accadono per caso, e solo dopo averli scritti mi rendo conto di quanto possono essere simili a quelli di Carrie e co. In realtà guardavo questa serie già da sposata, quando la mia vita non era certo simile a Carrie, però mi immedesimavo molto nel suo personaggio, forse perchè facciamo lo stesso lavoro... Poi sono diventata single e mi ci sono ritrovata, a Milano e non a New York, ma con le stesse problematiche e lo stesso tipo di vita. Però non dovete pensare che io vivo in un mondo tutto glamour e lustrini solo perchè sono una giornalista, è semplicemente che nella nostra città tutto è possibile, più che a New York. Nella Grande Mela se non fai parte di un certo tipo di persone non riesci a frequentare certi ambienti... A Milano si! Infatti tra le mie amiche ci sono ragazze di tutti i tipi e di certo non possono permettersi le scarpe di Carrie (neanche io purtroppo...), però essendo carine riescono comunque a divertirsi nei posti giusti... Quindi può capitare che nella mia vita (e in quella delle mie amiche) ci siano delle analogie con le ragazze di New York, ma questo perchè quello che ci accomuna è il fatto che siamo single e abbiamo superato i trent'anni... Quando una donna è single, magari ha un po' di avventure, oppure una relazione difficile (vedi la mia con MR BIG, non a caso ho scelto questo nome...), esattamente come Carrie e le altre. Vi faccio un esempio di come a volte i miei racconti siano simili a quelli di Carrie anche se vivo a Milano. Qualche giorno fa mi ero lamentata del fatto che quando sei single devi pagare tutto di più, e quindi sei penalizzata anche nel lato economico, oltra a subire la beffa... ieri sera per caso ho visto un episodio di "Sex and the city" dove Carrie pranzava con una sua amica single (ovviamente disperata perchè non trovava un compagno) e a un certo punto quando ordina un piatto dal menù il cameriere le risponde che poteva essere servito solo per due persone, il commento dell'amica: "in questa città se si è single non si può neanche ordinare quello che si vuole al ristorante!".

lunedì 1 dicembre 2008

Il pianeta di Venere

Un noto libro dice che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte, e in effetti anche nell'antichità Venere rappresentava la dea dell'amore mentre Marte era il dio della guerra. Immaginatevi che casino! Da sempre l'umanità si interroga sulla differenza tra uomini e donne, e questo perchè fa parte della quotidianità e influisce ogni nostra scelta. Ma non voglio affrontare un trattato sulla differenza tra noi e gli uomini, è solo che ieri sera mi sono fermata ad osservare alcuni particolari. Come al solito sono andata con le mie amiche a cena da Giannino e al Tocqueville. La gente in discoteca era veramente bella, e mentre mi aggiravo tra tutti questi corpi che si dimenavano mi sono messa a pensare... Ho pensato a quanto tempo avevo impiegato per fare la piega ai capelli, la manicure e a scegliere il vestito, e tutto questo per che cosa? per gli esseri che arrivano da Marte. Poi guardandomi in giro ho capito che ieri sera, mentre mi stavo preparando, altre decine di donne facevano gli stessi gesti per essere perfette per la serata... Eravamo tutte curate, con i capelli perfetti, le unghie perfette e i vestiti firmati, ma "loro" lo avranno notato? Serve veramente spendere così tanta energia per questi "marziani" che il più delle volte si dimenticano anche il tuo compleanno? E' un quesito divertente, che potrebbe scatenare un putiferio, ma che lascio in sospeso. Torno invece a raccontarvi le mie avventure (in fondo questo è il mio spazio no?)... Sabato, già in preda alla disperazione perchè MR BIG non mi aveva cercato, ho organizzato una serata in casa con la mia AMICA: pizza, birre, dvd, dolci e.... libro dell'oroscopo del 2009 di Paolo Fox!!! non male vero? Alla fine sono le serate migliori, perchè anche se hai le unghie scheggiate non ha nessuna importanza! Comunque la serata è stata bellissima, soprattutto perchè MR BIG si è fatto vivo e quindi la mia voglia di dolci è stata colmata dal buonumore...